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| | | “How People Watch”: la visione di video e TV su piattaforme multiple
Aprile 2011

La storia del video è una storia di continui sviluppi. I consumatori di tutto il mondo hanno dimostrato un appetito insaziabile per le informazioni e l’entertainment offerti via video, di conseguenza nuovi schermi e nuovi mezzi proliferano. Che si tratti del televisore, del computer o del telefono cellulare, la voglia di ‘guardare’ continua a crescere e le nuove tecnologie non faranno che migliorare l’esperienza e rendere le visione ancora più comoda e piacevole.
Per meglio comprendere come il mondo stia utilizzando il video oggi, Nielsen ha realizzato uno studio coinvolgendo più di 27.000 consumatori online in 55 Paesi.
Il televisore è la piattaforma per la visione universalmente più utilizzata: il 90% dei consumatori utilizza il televisore di casa almeno una volta al mese, con consumi medi giornalieri di oltre 4 ore. Dalla misurazione Nielsen dell’audience televisiva in 26 mercati, emerge che la Serbia è il Paese con il maggior numero di ore dedicate alla visione della TV su base quotidiana, con oltre cinque ore e mezza. Seguono Macedonia, Stati Uniti e Grecia con oltre 5 ore, mentre l’Italia si posiziona al settimo posto con 4 ore e 18 minuti di visione media giornaliera.

Grazie alla HDTV, la TV ad alta definizione, sta migliorando l’esperienza di visione della TV per il 30% circa dei consumatori in tutto il mondo. L’uso è più elevato tra i consumatori di mezza età che vivono in Nord America, dove la probabilità di possedere una TV ad alta definizione è del 57% superiore alla media globale. In Italia questa percentuale è del 40%, segno che anche nel nostro Paese la TV ad alta definizione sta riscuotendo grande interesse.
Il video online ha raggiunto una diffusione stupefacente: il 70% dei consumatori a livello globale ha guardato video via internet. Il tasso di penetrazione è, come prevedibile, più alto tra i più giovani.
Europa e Stati Uniti fanno registrare un ritardo nel tasso di adozione rispetto ai mercati della regione Asia-Pacifico (Cina e Indonesia in primis), dell’America Latina e del Medio Oriente.
Attraverso un software proprietario installato sul pc dei panelisti, Nielsen misura l’attività online in nove paesi del mondo. Tale rilevazione ha confermato che il tasso di penetrazione dei video online è maggiore in Spagna e Italia mentre è considerevolmente al di sotto della media in Germania e Svizzera.

Il video in mobilità è usato dall’11% dei consumatori globali: milioni di persone già guardano video e TV attraverso lo schermo del proprio cellulare, con un tasso di adozione che registra forti variazioni da regione a regione.
La penetrazione del video mobile è più elevata tra i maschi e nella fascia tra i 25 e i 30 anni. Così come accade per i video online, Europa e Nord America sono in ritardo, mentre Asia-Pacifico e MEAP (Medio Oriente, Africa e Pakistan) fanno da traino nell’adozione di video in mobilità.

Nuovi schermi e nuove connessioni: i consumatori sono interessati?
Nel prossimo futuro, l’analisi della visione dei video su tre schermi (TV, Online e Mobile) non sarà più sufficiente in quanto sono stati lanciati nuovi schermi e meccanismi di visualizzazione che aggiungeranno maggiore complessità al panorama dei video. Nell’ultimo anno il settore ha prestato grande attenzione all’uso di tablet PC, alle TV tridimensionali e alla TV “Over-the-Top”.
I tablet PC, con il successo registrato dopo il lancio dell’iPad, stanno estendendo la definizione di video mobile. A livello globale, l’11% dei consumatori già possiede un tablet PC o ha programmato di acquistarlo entro il prossimo anno. Ad oggi, l’interesse risulta molto alto nei mercati MEAP - particolarmente in Medio Oriente - e in Italia (55% superiore alla media), mentre è inferiore alla media negli Stati Uniti, la patria dell’iPad.
La 3DTV (TV tridimensionale) propone una nuova esperienza di visione con schermi più piccoli e portatili, ma dotati di una nitidezza video impareggiabile. Ha ancora un pubblico ridotto ma importante: il 12% dei consumatori a livello globale possiede o ha la ferma intenzione di acquistare una TV tridimensionale nel prossimo anno.
La TV “Over the Top”, ovvero i televisori con connessione a internet, sono uno degli sviluppi futuri più interessanti. A livello globale, circa un consumatore su cinque (22%) ne possiede uno o ha intenzione di acquistarlo entro il prossimo anno. Questi televisori danno la possibilità di guardare video e altri contenuti “over the top,” accedendo al web via banda larga e visualizzando i contenuti sullo schermo televisivo. Al momento i contenuti a cui si può accedere sono limitati, ma quando sarà possibile visualizzare tutto il contenuto presente in rete e i video in streaming sullo schermo più grande e più nitido di casa si potrà rendere meno netta la linea di demarcazione tra TV e PC.
Il passaggio al prossimo decennio vedrà più televisori collegati a internet e molti capaci di visualizzare immagini tridimensionali. Contemporaneamente, i video online stanno diventando ubiquitari e i video su dispositivi mobili un’alternativa ragionevole per milioni di persone, mentre nuovi dispositivi come i tablet stanno promettendo di cambiare la definizione stessa di video in mobilità.
L’adozione di video cross-piattaforma non si limita a determinati mercati o a certi gruppi demografici. I consumatori di tutto il mondo hanno infatti dimostrato di apprezzare e di avere grande interesse a visualizzare i video sempre e ovunque. | |
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